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E' scomparso Emilio Pozzi

2010-04-22

 

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Storia

Il TEATRO AENIGMA  svolge dal 1987, presso l’Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo", una qualificata attività di ricerca nel campo della pedagogia teatrale e del Teatro per ragazzi e giovani. Sviluppa la propria attività, a livello nazionale, sia dal punto di vista produttivo che organizzativo. Attua iniziative di carattere pedagogico rivolte alla scuola e al territorio, articolate in laboratori e produzioni teatrali per e con i ragazzi, stage d’aggiornamento per insegnanti, operatori culturali e giovani.

Sviluppa, inoltre, qualificati studi e sperimentazioni sul linguaggio teatrale con finalità educative e socioterapeutiche. E' tra i soci fondatori nel 1999 dell' Associazione Culturale Nuove Catarsi promotrice della Rivista Europea “Catarsi-Teatri delle diversità” (fondata da Emilio Pozzi e Vito Minoia nel 1996), diventandone editore dal 2009. Ogni anno organizza il Convegno Internazionale su "I Teatri delle diversità", giunto ala sua undicesima edizione (Urbania, 14-15 gennaio 2011).

Promuove un articolato progetto editoriale con il Marchio Edizioni Nuove Catarsi con l'obiettivo di continuare a sviluppare il lavoro promosso dal 1999 al 2009 dalla Associazione Culturale Nuove Catarsi. 

 

La costituzione legale dell’organismo in “Associazione Culturale Cittadina Universitaria AENIGMA” è del settembre 1990. Dell’ottobre 2002, invece, è il riconoscimento della Personalità Giuridica di diritto privato da parte del Presidente della Regione Marche.

Il Teatro AENIGMA è riconosciuto da: Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” / Facoltà di Scienze della Formazione, E.R.S.U. di Urbino, Consiglio degli Studenti della Università di Urbino, Comune di Urbino, Provincia di Pesaro e Urbino, Regione Marche, Ministero per i Beni e le Attività Culturali / Dipartimento per lo Spettacolo dal vivo.

Dal 1996 a Petriano (PU) in collaborazione con il Teatro Studio della Fonte e con il coinvolgimento dell'Istituto Comprensivo "Giovanni Pascoli" organizza “Diramazioni”, rassegna di Teatro e altre Arti  rivolta ai ragazzi.

Dal 1997, invece, organizza a Urbino, in ambito universitario, la Rassegna di eventi culturali “Ombre, tracce, evanescenze”, inaugurando nel 2002 la manifestazioneTeatri e Contesti”, Festival Internazionale delle Arti all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e nel 2006 il Festival Internazionale "Le Visioni del Cambiamento" su I Teatri delle diversità nella Provincia di Pesaro e Urbino.

Negli ultimi 15 anni sono stati attivati laboratori teatrali con carattere di continuità presso il Liceo Scientifico e Pedagogico "Baldi" di Urbino, presso il Centro di aggregazione giovanile “Golem” di Urbino, presso il Centro educativo tieducativo “Margherita” per adolescenti in situazione di handicap a Casinina di Auditore, per i Centri di Sollievo per il disagio psichico dell’Ambito Territoriale Sociale di Fano-Fossombrone, con l'associazione "Pantarei" composta da studenti disabili all'Università di Urbino, nel CSER "Villa Evelina" di Lucrezia di Cartoceto.

Nell’ambito delle attività di Teatro e Carcere, nel 2002 (tuttora in corso) è stato inaugurato il progetto “La Comunicazione Teatrale” a favore dei detenuti della Casa Circondariale di Villa Fastiggi – Pesaro, al quale ha fatto seguito nel 2004 l’apertura di un laboratorio teatrale presso la Casa Circondariale di Monteacuto in Ancona (proseguito fino al 2009) e nel 2005 di un laboratorio presso la Casa Mandamentale di Macerata Feltria (fino al 2007).

Nel 2008 attiva a Cartoceto il progetto di Scuola Sperimentale di teatro di Animazione Sociale diretto dal Maestro burattinaio Mariano Dolci, volto a valorizzare il Teatro di animazione (burattini, marionette, ombre) con progetti di formazione in ambito educativo e sociale.

 
A livello associativo nazionale e internazionale

Dal 1991 il Teatro Aenigma ha attivato il Centro Italiano dell' E.A.S.T. (European Association of Students of Theatre), organizzando nell' Agosto ‘94 il 5° Meeting Generale dell' Associazione.

Nel ’95 è tra i fondatori dell’Associazione “Teatri Invisibili” e nel ‘98 promuove ad Urbino la costituzione del T.A.U.(Teatri Associati Universitari).

Nel 2001 Vito Minoia, direttore del Teatro Aenigma e docente di Teatro di Animazione alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Urbino, durante il Quarto Congresso Mondiale del Teatro all’Università (Cracovia 20-24 marzo), è stato eletto membro del Comitato Esecutivo dell’A.I.T.U./I.U.T.A. (Associazione Internazionale di Teatro all'Università patrocinata dall’UNESCO). L'incarico, riconfermato nel 2006 ed ancora nel 2010 all'ottavo Congresso di Leicester (GB), è tuttora valido fino al 2014.

Dal 21 al 26 luglio 2006 il Teatro Aenigma e l’International University Theatre Association hanno organizzato a  Urbino il Sesto Congresso Mondiale del Teatro all’Università. , iniziativa alla quale hanno partecipato docenti e studenti universitari provenienti da 35 nazioni con 12 spettacoli in rappresentanza di cinque continenti. Ospite d'onore il Premio Nobel Dario Fo. L'iniziativa è documentata, con gli interventi degli studiosi intervenuti, nel volume "Actors in University Theatre", curato in 4 lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo) da Vito Minoia, Maria S. Horne, Jane Baldwin, Christiane Page (Edizioni Nuove Catarsi, Urbino, 2010). 

Nel 2010 Il Teatro Aenigma partecipa alla creazione di una Rete Nazionale (diffusa in cinque regioni: Marche, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Sicialia) di compagnie teatrali che promuovono iniziative nel campo dei "Teatri delle diversità", denominata "teatri di Resilienza" (www.teatridiresilienza.org").

Nel 2011 , nell'ambito del Convegno "Immaginazione contro Emarginazione (Urbania, 14 e 15 gennaio) nasce il "Coordinamento nazionale di teatro in carcere".

 

Riconoscimenti

Al Teatro Aenigma viene attribuito il 30 agosto 2006 il Premio Nazionale “Franco Enriquez” per l’impegno sociale con la seguente motivazione:
Nella ventennale attività di questo gruppo, nato in Urbino, e particolarmente attento ai filoni del teatro di ricerca e del sociale, fanno spicco le iniziative svolte nel carcere, specialmente a Villa     Fastiggi di Pesaro, sin dal 2002 (ma anche ad Ancona e a Macerata Feltria). Accanto ad un meritorio approfondimento didattico e culturale, Minoia e i collaboratori del Teatro Aenigma, tra i quali in primo piano Mariano Dolci, maestro burattinaio, hanno sperimentato quest’anno una nuova forma di coinvolgimento: non solo detenuti attori e detenuti spettatori ma anche interazione con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Galilei di Pesaro che esercitandosi sullo stesso testo e autore (Ubu Roi di Alfred Jarry) sono stati ammessi a portare nella Casa Circondariale la loro sperimentazione , in un felice intreccio creativo”.
L’11 giugno 2007 al Piccolo Teatro di Milano è stato assegnato a Vito Minoia il Premio Nazionale della Critica Teatrale per il contributo dato allo sviluppo del Teatro Sociale in Italia con la seguente significativa motivazione:
“L’impegno profuso da Vito Minoia in quasi due decenni di lavoro ha determinato un salto di qualità nella riflessione e nella pratica del teatro sociale o, per usare il titolo della rivista di cui è condirettore, dei teatri delle diversità. Lo studioso e teatrante pugliese, urbinate di formazione ed elezione, è il perno di un progetto articolato, esaustivo, che sposa la riflessione teorica con l’azione pratica, il libro con la scena, la sperimentazione con la produzione, il confronto e la divulgazione. È un approccio di esemplare rigore, raro nel nostro paese, che si sostanzia nella correlazione fra l’attività ventennale del Teatro Aenigma, di cui Minoia è direttore, la decennale rivista “Teatri delle diversità”, l’insegnamento di Teatro di animazione presso la Facoltà di Scienze della formazione all’Università di Urbino, la cura e organizzazione del festival “Le visioni del cambiamento” e di un ciclo di convegni internazionali fra cui l’ultimo, intitolato “Teatro, poesia, diversità”. Il lavoro di Minoia - che è anche vicepresidente dell’Associazione Internazionale Teatro in Università - contribuisce in modo decisivo a sottrarre il teatro delle diversità alla pura prassi, aiuta a fissare criteri e punti d’incontro, solleva questioni e dà un riferimento culturale e un respiro internazionale a un settore prezioso e socialmente rilevante, ma a costante rischio di dispersione, strumentalizzazione, dilettantismo”.

 Il 22 gennaio 2011 viene assegnato a Vito Minoia ad Ales (Oristano) il Premio Nazionale Letterario Gramsci promosso dalla “Associazione casa natale Gramsci” per la sezione “letteratura in lingua italiana” per il testo “Lettere dal carcere”, ispirato all’opera omonima dell’intelletuale sardo, frutto di una drammaturgia collettiva con il coinvolgimento di detenute e detenuti della Compagnia "Lo Spacco" nella Casa Circondariale di Pesaro (Laboratorio "La Comunicazione teatrale a cura del Teatro Aenigma).  “ Un testo vitale ed organico che suggerisce, di fatto, all’associazione, la possibilità di aprire il premio dalla prossima edizione ad una sezione drammaturgica ” cita la motivazione espressa dalla giuria del Premio.


VIDEOGRAFIA

 
Sulla prigionia
(Aenigma e Ding Dong a Villa La Croce)
(VHS, colori, 30' 1990)
a cura degli studenti del 3° anno del Corso ISIA di Urbino, a.a. 1989-90
 
Il concetto di teatro e di messa in scena di Lech Raczak nella rappresentazione    della vita di San Giovanni Battista alla maniera di Giovanni Santi
(VHS, colori, 40', 1995) regia di Luigi Rossini,
Produzione Università, APT e Comune di Urbino, DAMS - Università di Bologna
 
Il Cimbelino: tour eurotopico tra cielo, terra e inferno
 (VHS, colori, 60', 1998)
 a cura degli studenti del corso di Storia del teatro moderno e contemporaneo dell'Università di Bologna (DAMS) partecipanti al seminario di Montaggio del video teatrale coordinato da Luigi Rossigni
 
Omaggio ai Teatri Invisibili
(VHS, colori, 60',1997) video poetico di Edelweiss Cinaglia
a documentazione del Primo Incontro Nazionale dei Teatri Invisibili
(San Benedetto del Tronto, 1995)
 
Una città che non deve morire
(VHS, colori, 40',2003) regia di Celeste Taliani
video-documentario sul progetto teatrale ispirato a Urbino nell’immaginario giovanile
Produzione Teatro Aenigma, Centro di Aggregazione Giovanile “Golem”, Programma Europeo “Gioventù”
(Urbino, 2003)
 
Performance e Natura
(VHS/DVD, colori, 35', 2004) regia di Celeste Taliani
video-documentario sul progetto “Il teatro dei luoghi:Le Cesane di Urbino”
Produzione Teatro Aenigma, Centro di Aggregazione Giovanile “Golem”, Regione Marche-servizio aree naturali protette e ciclo dei rifiuti
(Urbino, 2004)
 
Dentro e oltre: vite parallele
Appunti dal laboratorio teatrale nel carcere di Villa Fastiggi a Pesaro
 (VHS/DVD, colori, 40', 2004) regia di Celeste Taliani
Produzione Teatro Aenigma, Ministero della Giustizia, Regione Marche, Comune di Pesaro
(Pesaro, 2003-2004)
 
Non sparate agli uccelli
Documentazione del processo creativo e dello spettacolo omonimo ispirato al film Il popolo migratore di J. Perrin
 (VHS/DVD, colori, 60', 2005) regia di Celeste Taliani
Produzione Teatro Aenigma, Cooperativa Labirinto, Comunità Montana del Montefeltro, Regione Marche
(Casinina-Macerata Feltria, 2005)
 
UBU al fresco
Quando carcere, scuola e teatro si incontrano
 (VHS/DVD, colori, 45', 2006 + seconda versione di 25’, 2006) documentario di Celeste Taliani
sulla realizzazione dello spettacolo “Ubu Re” di Alfred Jarry con i detenuti della Casa Circondariale di Villa Fastiggi e gli allievi della IIIB della Scuola Media “Galilei” di Pesaro
Produzione Teatro Aenigma, Ministero della Giustizia, Regione Marche, Comune di Pesaro
(Pesaro, 2006)
 
Il Teatro Invisibile
(VHS/DVD, colori, 36', 2006) regia di Celeste Taliani
video-documentario del progetto “Il futuro sostenibile”
Produzione Teatro Aenigma, Centro di Aggregazione Giovanile “Golem”, Regione Marche-servizio ambiente e difesa del suolo (Urbino, 2006)
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TEATROGRAFIA

Le produzioni evidenziate in rosso sono in repertorio e replicabili nella stagione teatrale 2011/2012

 

Gli spettacoli del TEATRO AENIGMA sono stati rappresentati in Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Belgio, Romania, Lituania, Polonia, Marocco, Grecia, Spagna, Slovacchia.

 
1987
Donna Zanni
(con Erminia Rebecchi, Michele Paladini, Ciro Satto, Laura Piccinelli, Graziella Savastano, Vito Frangione, Antonio Ceccarelli, Alessandro Salerno, Katia Frison, Paolo Ralli, Marco Persichini, Vittoria Melluso, regia di Vito Minoia)
spettacolo di Commedia dell’arte tratto da un canovaccio manoscritto del Seicento
 
1987
I Ludi Zanneschi 
(con Erminia Ribecchi, Vito Minoia, Ciro Satto, Laura Piccinelli, Graziella Savastano, Vito Frangine, Alessandro Salerno, Marco Persichini, regia di Vito Minoia)
spettacolo di Commedia dell’arte ispirato a reperti iconografici del Seicento
 
1988
Doppia Fila
(con Laura Piccinelli, Graziella Savastano, Alessandro Salerno, Vittoria Melluso, Walter Bernardini, Stefania Ligi, Raffaella Ligo, Paola Paradisi, Michalis Traitsis, Giuliana Mencarini, Enrico Casagrande, Chiara Mantesso, Domenico Nicoletti, Elena Damiani, Djalma Patricio, Damiana Bertozzi Fraternali, Daniela Francescani, Katia Frison, regia di Vito Minoia)
Spettacolo ispirato al testo omonimo dell’autore brasiliano Djalma Patricio
 
1989
Archeologia della Violenza
(con Michalis Traitsis, Kostas Mountzoris, Erminia Ribecchi, Graziella Savastano, Domenico Nicoletti, Walter Bernardini, Claudio Mora, Emiliano Ceccarini, Cristina Cavelli, Katia Frison, Giuliana Mencarini, Damiana Bertozzi Fraternali, Nunzia Calabresi, Alessandro Salerno, Patricio Shanan, Enrico Casagrande, Vito Minoia, Barbara Abruzzini, Daniela Francescani, Florencia Cullen, Maura Biale, Francesco Riccioli, Vito Minoia, coordinazione registica di Stephan Schulberg)
Spettacolo dedicato ai principi nonviolenti del Living Theatre
 
1990
Sulla Prigionia
(con Walter Bernardini, Giuliana Mencarini, Graziella Savastano, Francesco Riccioli, Katia Ivanova, Radoslav Blajev, Petia Miladinova, Vaselin Mezekliev, Nicola Dodov, regia di Vaskrezia Vicharova e Vito Minoia)
Spettacolo ispirato a Asylum di Erwin Goffman, coprodotto con il Teatro Ding Dong di Sofia
 
1991
La tortura della speranza
(con Giuliana Mencarini, Graziella Savastano, Francesco Riccioli, Alfredo Sartori, regia di Vito Minoia)
Spettacolo liberamente ispirato a Nella colonia penale di Franz Kafka e Sorvegliare e punire di Michel Foucalt
 
1992
My version of Freedom
(coproduzione con il Performance group Pulk (D) e il Centro teatrale universitario di Tolosa (F), debutto a Koln, regia di Rolf Dennemann. Gli attori del Teatro Aenigma coinvolti sono stati Graziella Savastano, Giuliana Mencarini, Luciano Daini diretti da Vito Minoia)
 
1993
Cymbeline di William Shakespeare
(coproduzione con il Teatro Universitario di Franche Comté (F), Teatro Universitario di Digione (F), Compagnia Pluriel di Iasi (RO), Teatro dell’Università di Vilnius (LT), Nomad Theatre Company (SCO), Teatro Universitario di Glasgow (SCO), Teatro Universitario di Liegi (B), regia di Francois Rodinson – tournée europea nei mesi di luglio e agosto. Gli attori del Teatro Aenigma coinvolti sono stati Graziella Savastano, Giuliana Mencarini, Michalis Traitsis, Marta Bellavia, Graziella Sabia, Flavio Urbinati, Ivano Proietti diretti da Vito Minoia)
 
1993
N.O.F. 4 
(con Giuliana Mencarini, Graziella Savastano, Luciano Daini, regia di Vito Minoia)
Spettacolo ispirato al libro-graffito di Fernando Nannetti, internato nell'ex Manicomio di Volterra
 
 
1994
Odissea: l’ombra di Ulisse
(con Giuliana Mencarini, Romina Mascioli, Luciano Daini, Fabrizio Santori, Sergio Persini, Flavio Urbinati, Katia Grandoni, Laura Notaro, Marco Iannacci, Lucia La Fratta, Stefano Caffarri, regia di Gabriele Boccacini)
Spettacolo ispirato al testo di Omero tradotto in forma poetica da Giovanna Bemporad
 
1994
Rappresentazione della vita di San Giovanni Battista alla maniera di Giovanni Santi
(con Paolo Cassini, Frank Camilleri, Italia Carroccio, Laura Cuppini, Romina Mascioli, Giuliana Mencarini, Sergio Persini, Bernhard Plassmann, Stefano Questorio, Atonie Svobodova, Francesco Riccioli, Valeria Stassi, Flavio Urbinati, regia di Lech Raczak)
Spettacolo co-prodotto dal Comune di urbino in occasione del Quinto Centenario della morte di Giovanni Santi.
 
1995
Fiabe Africane
(con Romina Mascioli, Chicco Angius, Luciano Daini, regia di Vito Minoia)
Spettacolo per ragazzi ideato per programmazioni di carattere interculturale all’interno della Scuola
 
1996
La vita è solo un'ombra... che passa sulla terra...
(con Giuliana Mencarini, Romina Mascioli, Luciano Daini, regia di Vito Minoia)
Spettacolo ispirato allo scrittoGnanca na bùsia (neanche una bugìa) di Clelia Marchi, anziana contadina mantovana, inciso su un lenzuolo matrimoniale in forma autobiografica,dopo la morte del marito
 
1996
La Pietra e il dolore
(con Giuliana Mencarini, Chicco Angius, Elisa Didomenicantonio, Daria Anelli, Yolanta Cynkutis, Frank Camilleri, regia di Lech Raczak)
Spettacolo liberamente ispirato al testo omonimo dell’autore ceco Karel Schulz  sulla vita di Michelangelo,
 
1997
La torta in cielo
(con Giuliana Mencarini, Romina Mascioli, Luciano Daini, regia di Vito Minoia con la partecipazione di un gruppo di bambini di Petriano e Borgo Massano – Pesaro e Urbino )
Spettacolo per ragazzi, liberamente ispirato allo scritto omonimo di Gianni Rodari 
 
1998
Giochi d’ombre
(con Romina Mascioli, Luciano Daini, Giuliana Mencarini, regia di Vito Minoia)
Spettacolo di Teatro d’ombre per i bambini della Scuola dell’Infanzia
 
1998
Le città dentro, le città fuori 
(con Adriana Rinaldi, Antonella Eusebio, Giuliana Mencarini, Paolo Polverini, Roberto Covolo, Giorgio Andriani, Giovanni Frasca, Filippo Forgiarini, Angela Genova, Silvia Malacci, Laura Gallotta, Stefania Perrone, Monica Longo, Eleonora Del Sorbo, Laura Virgili, Erika Baldan, regia di Gabriele Boccacini)
Spettacolo ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino
 
1999
Beckett, non io?
(Con Laura Virgili, Paolo Polverini, Davide Della Chiara, Monica Santoro, Giuliana Mencarini, Valentina Turci, regia di Lech Raczak)
Spettacolo ispirato ai drammi televisivi dell’autore irlandese in occasione dei 10 anni dalla sua scomparsa
 
2000
Chissà se i pesci piangono - prima versione
(coproduzione con la Compagnia di attori sordomuti del Teatro del Sole/E.N.S.Ente Nazionale Sordomuti e l’Associazione Culturale NEON di Catania, regia di Monica Felloni, Vito Minoia, Piero Ristagno)
Spettacolo-evento ispirato e dedicato alla vita e alle opere di Danilo Dolci, pacifista nonviolento impegnato a combattere le radici della cultura di mafia e del dominio per tutta la sua vita
 
2001
Chissà se i pesci piangono - seconda versione
(con Davide Della Chiara, Paolo Polverini, Monica Santoro, Laura Virgili, regia di Vito Minoia)
Spettacolo per ragazzi, ispirato all’opera omonima di Danilo Dolci, scritta in occasione della progettazione e successiva costruzione di un Centro educativo per l’Infanzia di carattere nonviolento a Partitico (PA) negli anni ‘80
 
2001
I Veleni di Cagliostro
(con Daria Anelli, Evelina Pershorova, Laura Virgili, Monica Santoro, Paolo Polverini, Davide Della Chiara, Rosario Minardi, Marco Cantori, regia di Lech Raczak)
Riadattamento dello spettacolo “Cagliostro” co-prodotto dal Festival siciliano di Gibellina
 
2002
Il futuro: prossimo, venturo, passato… remoto
(con la partecipazione straordinaria degli allievi del laboratorio teatrale condotto nel centro-handicap “Margherita” di Casinina di Auditore, regia di Vito Minoia)
Spettacolo liberamente ispirato a testi di Chaplin, Fellini, Volponi
 
2003
Il fiume conteso
(con Paolo Polverini, Daniela Rimei, Michalis Traitsis, Valentina Turci, regia di Carlo Formigoni)
Spettacolo di Teatro per ragazzi, da un canovaccio di Carlo Formigoni su come nascono e si ingigantiscono i conflitti
 
2003
La crociata dei bambini
(con la partecipazione straordinaria dei bambini delle classi quinte della scuola elementare di Gallo di Petriano nell’ambito della progettualità interculturale, regia di Carlo Formigoni)
Evento liberamente ispirato allo scritto omonimo di Bertolt Brecht
 
2003
Una città che non deve morire
Evento liberamente ispirato agli scritti di vari autori letterari che sono entrati in contatto con la realtà socio-culturale di Urbino o chiamati in causa dal gruppo dei giovani partecipanti al progetto, voluto dal Centro di Aggregazione giovanile GOLEM di Urbino
 
2003
Teatro-Forum
(con attori-detenuti nella Casa circondariale di Villa Fastiggi di Pesaro nell’ambito del progetto “La Comunicazione teatrale”, drammaturgia collettiva, regia di Vito Minoia, conduzione del Forum di Roberto Mazzini)
Spettacolo con il coinvolgimento interattivo degli spettatori grazie alle metodologie ideata dal regista brasiliano Augusto Boal. Il lavoro è stato replicato in via straordinaria al Teatro Sperimentale di Pesaro il 14 novembre 2003
 
2003-2004
Il pianeta irritabile
(con Marcello Camilli, Daniela Rimei, Paolo Polverini, Valentina Turci, Michalis Traitsis, regia di Vito Minoia)
Sul rapporto uomo-natura, ispirato all’opera letteraria omonima di Paolo Volponi.
 
2004
Il Cerchio di Gesso
(con Nica Accettura Luigi Capezzuto, Laura Cecere, Espedito Chionna, Giuseppe Ciciriello, Daniela Giummo, Salvatore Laghezza, Giancarlo Luce, Pierlucia Palazzo, Daniela Rimei, Lisa Serio, Michalis Traitsis, regia di Carlo Formigoni)
Spettacolo in due tempi, liberamente ispirato a “Il Cerchio di Gesso del Caucaso” di Bertolt Brecht
 
2004
Performance e Natura
(con Margherita Adduci, Ilenia Appicciafuoco, Sabina Galletto, Ivano Proietti, Stefania Siclari, Maria Giulia Terenzi, Deborah Urbinati, regia di Vito Minoia)
Performance a percorso negli spazi aperti del bosco delle Cesane di Urbino
 
2004
Le Serve
(con i detenuti della Casa Circondariale di Villa Fastiggi a Pesaro - primo studio con la regia di Vito Minoia, secondo studio con la regia di Michalis Traitsis)
Spettacolo ispirato allo scritto omonimo di Jean Genet
 
2004
I Negri
(con i detenuti della Casa Circondariale di Villa Fastiggi a Pesaro, regia di Vito Minoia)
Spettacolo ispirato allo scritto omonimo di Jean Genet
 
2005
Non sparate agli uccelli
(con la partecipazione di Romina Mascioli, Paolo Polverini e degli allievi del laboratorio teatrale condotto nel centro socio-educativo “Margherita” di Casinina di Auditore, regia di Vito Minoia e Giuliana Mencarini)
Spettacolo liberamente ispirato al film Il popolo migratore di Charles Perrin
 
2005
Tilt !
(con Romina Mascioli, Paolo Polverini, Pietro Piva, Ivano Proietti, Stefania Siclari e la partecipazione straordinaria in audio di Umberto Ceriani. Adattamento del testo, scene e regia di Lech Raczak)
Spettacolo ispirato a Il Ping Pong di Arthur Adamov
 
2005
Ubu Re
(con i detenuti della Casa Circondariale di Villa Fastiggi a Pesaro – prima uscita della Compagnia teatrale “Lo Spacco”-, regia di Vito Minoia con la collaborazione di Paolo Polverini e del Maestro Burattinaio Mariano Dolci )
Spettacolo ispirato allo scritto omonimo di Alfred Jarry, realizzato con tecnica mista (recitazione di attori e animazione di burattini)
 
2006
Teatro-Forum
(con attori-detenuti nella Casa circondariale di Montacuto in Ancona, drammaturgia collettiva, regia di Vito Minoia con la collaborazione di Paolo Polverini, conduzione del Forum di Roberto Mazzini)
Spettacolo con il coinvolgimento interattivo degli spettatori, ispirato al Teatro dell’Oppresso del regista brasiliano Augusto Boal
 
2006
Apettando Godot
(con attori-detenuti nella Casa Mandamentale di Macerata Feltria, drammaturgia collettiva, regia di Vito Minoia con la collaborazione di Paolo Polverini)
Studi scenici ispirati al testo omonimo di Samuel Beckett, con la partecipazione di giovani attori del territorio
 
2006
Il Teatro Invisibile
(con Alice Cavallazzi, Claudia Dondi, Antonio Guarino, Marco Minervini, Letizia Pascucci, Carla Pianese, Stefania Siclari, progetto e regia di Vito Minoia con la collaborazione di Romina Mascioli e Paolo Polverini)
Sperimentazioni tra il teatro e la Comunicazione Sociale

 

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