Premio Speciale Rotondi al Teatro Universitario Aenigma e alla Compagnia Volo Libero
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Giovedì 28 maggio 2026 ore 21.00 - Auditorium di Sassocorvaro
PREMIO SPECIALE PASQUALE ROTONDI 2006
Al Teatro Universitario Aenigma e alla Compagnia “Volo Libero”
Motivazione:
In occasione dei primi 30 anni di lodevole attività del laboratorio espressivo “Il coraggio di esprimersi” nello straordinario contesto del Centro Socio Educativo Riabilitativo Diurno “Margherita” di Sassocorvaro Auditore, già riconosciuto come buona pratica internazionale da studiosi e accademici, con le Università di Urbino e di Macerata come significative estimatrici della lunga ricerca qui condotta al di là del clamore dei Media.
Qui si portano alla luce e si potenziano le singolarità espressive con finalità artistiche ed educative attraverso l’esercizio dell’ascolto, della promozione dell’autostima, dell’arricchimento della personalità e dell’autonomia Qui si da vita a un’esperienza di grande profilo comunitario e partecipativo nello splendido rapporto con il territorio, che diventa Rito Civico Collettivo e prelude a nuovi alti obiettivi di formazione ed inclusione lavorativa.
Un riconoscimento speciale dalla comunità dell'Arca dell'Arte

A seguito della rappresentazione di
LETTERE D’AMORE
Spettacolo del Centro Socio-Educativo- Riabilitativo Margherita Casinina di Auditore e Sassocorvaro
Drammaturgia collettiva a cura di Vito Minoia e Romina Mascioli del Teatro Universitario Aenigma
Con: Simone Balducci, Stefania Battazza, Paolo Busetto, Federico Fonti, Carlo Alberto Gostoli, Luigi Lazzarini, Monia Martelli, Alessandro Pagnetti, Sara Pazzaglia, Federico Pierucci, Luigi Ponzo, Paola Sabbatini, Emiliano Scalbi, Emanuela Shkozaj, Silvia Silvi Marchini, Laura Vizza.
con l’équipe: Giulia Battazzi, Carlos Alejandro Bicci, Nicoletta Cangiotti, Sophia Lazzari, Aurora Lattanzi, Giulia Luzzi, Silvia Mancini, Rachele Marrazzo, Marica Mauri, Claudia Mercatelli, Maria Adriana Oniche, Simone Rossi, Jack Vichi.
Il lavoro affonda le sue radici, nell’ultimo spettacolo realizzato, “Femminilità” presentato alla fine del periodo pandemico. L’attività di scrittura sull’amore e sulle relazioni di coppia, fortemente emerso durante quei mesi si è intrecciato con un’altra ricerca, quella sulla natura e del rapporto che c’è tra essa e le persone.
L’argomento è stato approfondito anche scientificamente, infatti gli attori della compagnia hanno visitato l’Orto Botanico di Urbino potendo usufruire di una guida esperta che tra le altre cose ha svelato le profonde e inaspettate somiglianze tra gli alberi e gli esseri umani. Anche esse infatti, dormono, mangiano e sentono, con degli orecchi invisibili, sanno parlare e prendersi cura gli uni degli altri!
Questo fatto straordinario ha ispirato la creatività del gruppo che sotto la guida di Vito Minoia e Romina Mascioli, a cui nell’ultimo periodo si è unita Eleonora Andruccioli, allieva del Teatro Universitario Aenigma, ha dato vita ad una drammaturgia nuova e autentica, che parla di natura, di amore e di affettività.
Tema, quest’ultimo, che sgomita poiché ha bisogno di spazio e di persone capaci di ascoltarne la voce. Con questo spettacolo la Compagnia Volo Libero, si fa quella voce, per raccontare che tutti hanno diritto di provare e ogni tipo di sentimento e di emozione e di poterlo manifestare.
Foto di Franco Deriu








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