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Sentieri incrociati. Per un senso di umanità a Pesaro dal 18 al 20 dicembre


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Progetto nazionale di Teatro in Carcere

 SENTIERI INCROCIATI. Per un senso di umanità 

e X edizione della Rassegna Nazionale “Destini Incrociati”


Pesaro, Casa Circondariale e Teatri Cittadini - 18 – 20  dicembre 2023


a cura di Teatro Universitario Aenigma e Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere (C.N.T.i.C.) 


Progetto speciale nazionale di teatro in carcere sostenuto dal Ministero della Cultura 

nell'ambito del Protocollo d'Intesa tra Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, 

Ministero della Giustizia (DAP e DGMC), Università RomaTre


con il Patrocinio della Città di Pesaro, dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo 


e le collaborazioni di Associazione Nazionale Critici di Teatro (ANCT), Regione Marche, Coordinamento Regionale Teatro in Carcere Marche, Consorzio Marche Spettacolo, Fondazione Dario Fo e Franca Rame, Associazione AGITA, Associazione Nazionale Critici di Teatro (ANCT), International Network Theatre in Prison (ITI Unesco Partner), Rivista Catarsi-Teatri delle diversità



incontri, conferenze, proiezioni video, performance e progetto di formazione / specializzazione sui linguaggi e le pratiche del teatro in carcere 



Verrà presentato a Pesaro, da lunedì 18 a mercoledì 20 dicembre 2023, Sentieri Incrociati, progetto speciale del Ministero della Cultura a cura del Teatro Aenigma e del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere con la rassegna “Destini Incrociati” con la direzione generale di Vito Minoia e direzione artistica di Ivana Conte, Grazia Isoardi, Vito Minoia, Valeria Ottolenghi, Gianfranco Pedullà, Michalis Traitsis. 


“Grazie al Protocollo d’Intesa triennale per la Promozione del Teatro in Carcere, in accordo con il Ministero della Giustizia e ancora una volta con il sostegno del Ministero della Cultura, siamo riusciti quest’anno a dar vita a un evento significativo che consente di sviluppare un’ampia riflessione sul tema della dignità e dei diritti della persona a 10 anni dalla scomparsa di Nelson Mandela e a 65 anni dalla nascita della prima vera e propria esperienza di teatro in carcere contemporaneo: quella del San Quentin Drama Workshop (Stati Uniti). Al tempo stesso daremo corpo a un primo percorso di formazione e specializzazione sui linguaggi e le pratiche del teatro in carcere e a un focus inedito sulla crescita del fenomeno delle esperienze di Danza in Carcere, in collegamento con il lavoro dell’ International Network Theatre in Prison e ospiteremo il Premio Internazionale Gramsci per il teatro in carcere promosso dalla Rivista Europea “Catarsi, Teatri delle Diversità”  (Vito Minoia, Presidente del CNTiC e Coordinatore INTiP).


La X edizione della Rassegna “Destini Incrociati”, che si svolgerà a Pesaro solo alcuni giorni prima dell’inizio del 2024, designato come l’anno della capitale della cultura italiana nella vivace cittadina marchigiana, presenterà performance, frutto di laboratori produttivi realizzati con detenuti, una sezione dedicata alla proiezione di video, strumento indispensabile per documentare le esperienze di teatro in carcere, incontri, conferenze e un laboratorio di formazione e specializzazione. Un progetto articolato, quindi, in grado di restituire un ampio panorama delle nuove esperienze drammaturgiche sperimentate da registi e autori professionisti che, da anni, lavorano sul campo con detenute e detenuti, spesso direttamente coinvolti anche nel processo di scrittura e allestimento.


La rassegna si aprirà lunedì 18, alle ore 11, presso la Sala Consiliare del Comune di Pesaro con la partecipazione di rappresentanti del Ministero della Cultura, Ministero della Giustizia, Comune di Pesaro, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Regione Marche, Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere e altre istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione.


Alle ore 14.30 presso la Casa Circondariale di Pesaro  l’evento scenico inaugurale “Il Filo di Arianna. Primo episodio METAMORFOSI” rappresenta l’esito del Laboratorio di formazione e specializzazione condotto dal 14 al 17 dicembre 2023 sui linguaggi e le pratiche del teatro in carcere a cura di Gianfranco Pedullà, in collaborazione con Grazia Isoardi e Michalis Traitsis per il Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere e con il Coinvolgimento della Compagnia “Lo Spacco” della Casa Circondariale di Pesaro e di un gruppo di 10 persone che già operano o che vorrebbero operare professionalmente con il teatro nei penitenziari. “ll filo di Arianna” è un’espressione che rinvia immediatamente al mito greco di Minosse e del Labirinto. È il filo che servì a Teseo per trovare l’uscita dal labirinto di Minosse dopo aver ucciso il Minotauro. Oggi l’espressione è utilizzata per indicare la necessità di trovare strumenti e occasioni per uscire da una situazione particolarmente complicata. METAMORFOSI è un invito a riappropriarsi della dimensione simbolica della vita, ad uscire tutti dalle piccole prigioni del nostro quotidiano. METAMORFOSI è una proposta di cambiamento: un invito a tuffarci nei miti del Mediterraneo per ripensare al nostro presente e immaginare un avvenire migliore.


Si riprende nel pomeriggio alle 17 presso Palazzo Gradari con la tavola rotonda. A 65 anni dalla fondazione della Compagnia San Quentin Drama Workshop con dedica a Sandro Baldacci di Teatro Necessario. Introduce Vito Minoia. Intervengono Yosuke Taki, Ronald Jenkins, Gianfranco Pedullà, Mirella Cannata e Carlo Imparato.

 

Alle 18.30 si prosegue con la consegna del Premio Internazionale Gramsci per il Teatro in Carcere 2022 promosso dalla Rivista Europea Catarsi Teatri delle Diversità a Elena Cánovas e Teatro Yeses di Madrid. In chiusura l’annuncio dell’assegnazione del Premio Gramsci 2023.


Evento serale della prima giornata della Rassegna alle 21 al Teatro Rossini SPETTRI con gli attori detenuti della Casa Circondariale di Brindisi e i danzatori professionisti della Compagnia D’Arte Dinamica AlphaZTL diretta da Vito Alfarano. Al centro tematiche sociali come la violenza sulla donna, l’omosessualità, la libertà di amare. SPETTRI è lo studio, il confronto, la conoscenza e l’approfondimento di alcuni personaggi storici o iconici o semplicemente protagonisti di un evento che ha segnato la vita e i destini di tutti: Enzo Tortora, Madre Teresa Di Calcutta, Frida, Bernard Milk, Les Patronas, Peppino Impastato, Palmina Martinelli (quattordicenne della provincia di Brindisi bruciata viva per aver rifiutato di prostituirsi). Personaggi che hanno cambiato il mondo e hanno speso molte delle loro energie per cercare di trasformare, in meglio, l’umanità lasciando delle tracce di sé. 


Il secondo giorno della rassegna, martedì 19, si aprirà alle ore 10 presso la Casa Circondariale con la replica di METAMORFOSI.


Prosegue alle 11.30 presso Palazzo Gradari con il FOCUS Danza in Carcere che prevede testimonianze e presentazioni video di Dario La Ferla, AlphaZTL, Koreoprject, Compagnia Lirya, Balamós Teatro, Compagnia Petra.


Alle 15, sempre presso Palazzo Gradari apertura della rassegna video e incontri con gli autori. Nella prima sezione “Drammaturgie”, che si occupa di un panorama del teatro professionale che si fa e si vede in carcere, tra repertorio e innovazione, i contributi di TEATRO POPOLARE D’ARTE (Isola di Gorgona), TEATRO AENIGMA (Pesaro), SANGUE GIUSTO/ADDENTRO (Civitavecchia), COMPAGNIA LIRYA (Brescia), STALKER TEATRO (Torino). 


Si prosegue alle 16.45 con la tavola rotonda Diritto e Dignità: “Prison Rules” di Nelson Mandela a dieci anni dalla sua scomparsa. Introducono Ivana Conte e Vito Minoia. Intervengono Bruno Mellano, Paola Ziccone, Federico Losurdo, Rosella Persi, Sergio Grossi. 


Alle 18.15 Il Terzo Paradiso a Piazza Tevere, valorizzazione dell’evento organizzato, nell’ambito del Progetto speciale Sentieri Incrociati a Roma il 9 ottobre 2023 dall’Associazione Tevere Eterno con la partecipazione del CNTiC grazie alla Compagnia #SIneNOmine della Casa di Reclusione di Spoleto. Intervengono Luca Zevi, Massimo Galletta e Giorgio Flamini. 


La giornata si chiude alle 21.30 alla Chiesa dell’Annunziata con lo spettacolo LA REGINA RESTA dell’Accademia Mediterranea dell’Attore con gli attori detenuti della Casa Circondariale di Lecce, regia di Lorenzo Paladini. Un’opera incentrata sul tema della genitorialità intesa come forza generatrice che smuove gli elementi dell’universo. I detenuti-attori scrivono, chiedono e cercano risposte a domande che da sempre non trovano risposta: cosa vuol dire generare? Cosa porteremmo nel nostro ideale, perfetto e perfettibile universo?


Il terzo giorno, mercoledì 20, si apre alle 10.00 nella Casa Circondariale di Pesaro con lo spettacolo GIOVANNINO INNAMORATO della Compagnia “Controvento” della Casa Circondariale di Pesaro (creazione collettiva), un’esperienza inedita di gruppo autogestito, quest’anno dedicata alla Commedia dell’arte, traendo spunto dalla tradizione meridionale della Raccolta degli Scenari di Annibale Sersale, conte di Casamarciano. Una significativa tappa di attraversamento per un percorso di formazione nella recitazione, dove gestualità, vocalità, recitare all’improvviso, sono tratti caratteristici che concorrono all’affabulazione dello spettatore. Il canovaccio, frutto di una rielaborazione dell’originale “Pulcinella innamorato”, mette in evidenza la creatività dei singoli attori, nel tentativo di mantenere vive le prerogative di una libera espressione, che tiene in vita ricerca di autostima e desiderio di trasformazione e di crescita personale e sociale.


Alle 11.30 a Palazzo Gradari Rassegna Video seconda sezione “Nuove identità”, che si occupa della costruzione dell’identità collettiva delle nuove generazioni, tra scuola e carcere con i contributi di LA POLTRONA ROSSA (IPM Pontremoli e Catania), ANGELO CAMPOLO (IPM Catania e USSM Messina), CDP REVOLUTION (Centro Diurno Polifunzionale Lecce).


Alle 15.00 si riprende con la terza sezione incentrata su “La cura”, intesa come prendersi cura di sé e dell’altro attraverso l’etica della relazione e i linguaggi del teatro in carcere (sezione dedicata ad Anna Solaro) . Contributi video di TEATRO DELL’ORTICA (Genova), CETEC/Dentro-fuori San Vittore (Milano), TEATRO A CANONE (Ivrea).


Si prosegue alle 16.30 alla Chiesa dell’Annunziata con lo spettacolo A FILO D’ACQUA di Voci Erranti, regia di Simone Morero, con gli attori della REMS di Bra (Cuneo). Un naufragio: la metafora di un'isola che il mare separa da tutto ciò che apparteneva alla vita di ciascuno. A un certo punto, scompare anche il mare. Ma se ne continua a sentire il rumore: acqua, vita in divenire che reclama altra vita. E la vita, ora, non può essere che quella sull’isola. Corpi, storie e sentimenti si incontrano: gioco, dolore, fiducia, profondità e leggerezza, un cappello, qualche dispetto e poesia.


Alle 18.00 la Rassegna si conclude con LO STUPRO, monologo di Franca Rame con Gilberta Crispino, Donatella Massimilla e Mattea Fo. Regia di Donatella Massimilla. Un progetto di Fondazione Fo Rame e CETEC – Centro Europeo Teatro e Carcere (Milano). Lo stupro è un esempio emblematico e unico della drammaturgia di Franca Rame. È un testo che affronta con cruda sincerità e coraggio la violenza sessuale, un problema drammaticamente attuale ancora oggi. Franca Rame ha scelto di mettere in scena la violenza, non per scioccare o scandalizzare, ma per far  emergere la realtà nascosta e stimolare un dialogo urgente su questa piaga sociale. Per una donna vittima di violenza raccontare la propria esperienza è terribile; spesso è difficile anche denunciare l’aggressione. Eppure, Franca Rame ha trovato il modo e il coraggio per farlo, lasciandoci questo suo monologo, oggi rappresentato in tutto il mondo. Si chiude con un saluto di Mattea Fo (Presidente Fondazione o Rame), un messaggio volto ad affiancare con impegno sociale e civile un’iniziativa molto articolata come “Sentieri incrociati”. 

Incontri precedenti e successivi alla visione degli spettacoli, a favore degli allievi delle scuole secondarie di primo e secondo grado coinvolte, e di detenute e detenuti sono curati per la Rassegna da Ivana Conte, Romina Mascioli, Vito Minoia, Paolo Gaspari.



TUTTE LE COLLABORAZIONI:


Direzione generale Vito Minoia

Direzione artistica Ivana Conte, Grazia Isoardi, Vito Minoia, Valeria Ottolenghi, Gianfranco Pedullà, Michalis Traitsis

Direzione organizzativa Antonio Cioffi

Organizzazione David Aguzzi, Ivana Conte, Gloria De Angeli, Romina Mascioli, Giovanni Boccia

Ufficio Stampa Elena Orazi

Documentazione fotografica Franco Deriu, Umberto Dolcini

Documentazione Video Giorgio Ricci, Niko Fossati, Maria Celeste Taliani

Rassegna video a cura di Ivana Conte, Vito Minoia, Valeria Ottolenghi.


Con il Sostegno di 

Ministero della Cultura, Ministero della Giustizia


Con il Patrocinio di 

Comune di Pesaro e Università degli Studi di Urbino


Collaborazioni organizzative Associazione Nazionale Critici di Teatro (ANCT), Regione Marche, Coordinamento Regionale Teatro in Carcere Marche, Consorzio Marche Spettacolo, Fondazione Dario Fo e Franca Rame, Associazione AGITA, Associazione Nazionale Critici di Teatro (ANCT), International Network Theatre in Prison (ITI Unesco Partner), Rivista Catarsi-Teatri delle diversità


Gli eventi in carcere sono riservati a detenute/i e agli spettatori autorizzati


Ingresso pubblico agli spettacoli / posti non numerati

18 dicembre Teatro Rossini € 15 intero - € 8 ridotto minori, over 60 e categorie svantaggiate.  Botteghino dalle 10 alle 13, dalle 17 alle 19.30 e dalle 20.30

19 dicembre Chiesa dell’Annunziata € 8 intero posto unico. Botteghino c/o il Teatro Rossini dalle 17 alle 19.30 e c/o Annunziata dalle 20.30.

20 dicembre Chiesa dell’Annunziata € 8 intero posto unico (Lo Stupro € 3). Botteghino dalle 15.00


Prevendite disponibili nel circuito Vivaticket (anche online) e presso il Teatro Rossini di Pesaro nei giorni e orari di apertura. Informazioni sul sito www.teatridipesaro.it e al numero 0721 387620.


I luoghi dell’evento

Casa Circondariale, Strada Fontesecco 88, Villa fastiggi di pesaro

Teatro Rossini, Piazza Lazzarini 1, Pesaro

Palazzo Gradari, Via Rossini 26, Pesaro

Chiesa dell’Annunziata, Via Annunziata 25, Pesaro


Associazione Culturale Cittadina Universitaria Aenigma APS

Capofila del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere 

Via Peschiera, 30 – 61030 Cartoceto (PU)


Crediti fotografici

Foto manifesto: Lettere dal carcere, Teatro Aenigma e Compagnia Lo Spacco, Ph Franco Deriu

Foto Spettri di Vito Alfarano, Ph Dario Discanno.

Foto Il Filo di Arianna - Metamorfosi di Gianfranco Pedullà, Ph Alessandro Botticelli











PROGRAMMA INTEGRALE (in progress)



Lunedì 18 dicembre

ore 11.00 - Sala Consiliare

Apertura della Rassegna

Interventi istituzionali

ore 14.30 - Casa Circondariale di Pesaro

IL FILO DI ARIANNA. Primo episodio METAMORFOSI

Esito del Laboratorio di formazione e specializzazione condotto dal 14 al 17 dicembre 2023 sui linguaggi e le pratiche del teatro in carcere a cura di Gianfranco Pedullà in collaborazione con Grazia Isoardi e Michalis Traitsis, per il Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere e con il coinvolgimento della Compagnia “Lo Spacco” della Casa Circondariale di Pesaro.

ore 17.00 - Palazzo Gradari

A 65 anni dalla fondazione della Compagnia San Quentin Drama Workshop (USA)

Tavola Rotonda (introduce Vito Minoia, presidente Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere)

Interventi di Yosuke Taki (artista e studioso di teatro), Ronald Jenkins (docente di teatro alla Wesleyan University, USA), Gianfranco Pedullà (Direttore artistico di Teatro popolare d'arte di Firenze), Mirella Cannata e Carlo Imparato (presidente e vicepresidente di Teatro Necessario Onlus di Genova)

Incontro dedicato a Sandro Baldacci (regista di Teatro Necessario Onlus di Genova e co-fondatore del Teatro dell'Arca nella Casa Circondariale di Genova Marassi, scomparso il 16 novembre 2023)

a seguire (ore 18.30)

Premio Internazionale Gramsci per il Teatro in Carcere 2022

In collaborazione con la Rivista Europea “Catarsi, Teatri delle diversità”, consegna del Premio Internazionale Gramsci per il Teatro in Carcere 2022 (VIII edizione) a Eléna Cánovas e Teatro Yeses di Madrid. In chiusura annuncio dell’assegnazione del Premio Gramsci 2023 (consegna nel 2024).

ore 21.15 - Teatro Rossini

SPETTRI

Spettacolo di Teatro Danza a cura di AlphaZTL Compagnia d’arte dinamica con i detenuti della Casa Circondariale di Brindisi. Regia di Vito Alfarano.



Martedì 19 dicembre

dalle 8.45 alle 9.45 - Casa Circondariale di Pesaro

Incontro di accompagnamento alla visione dell’esito laboratoriale “Il filo di Arianna”

ore 10.00 - Casa Circondariale di Pesaro

IL FILO DI ARIANNA. Primo episodio METAMORFOSI

Esito del Laboratorio di formazione e specializzazione condotto dal 14 al 17 dicembre 2023 sui linguaggi e le pratiche del teatro in carcere a cura di Gianfranco Pedullà in collaborazione con Grazia Isoardi e Michalis Traitsis, per il Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere e con il coinvolgimento della Compagnia “Lo Spacco” della Casa Circondariale di Pesaro.

ore 11.30 - Palazzo Gradari

FOCUS Danza in Carcere

Testimonianze e presentazioni video di Dario La Ferla (Siracusa), Vito Alfarano e Francesco Biasi (AlphaZTL di Brindisi), Giorgia Maddamma (Koreoproject a Lecce), Giulia Gussago (Compagnia Lirya di Brescia), Michalis Traitsis (Balamòs Teatro a Venezia), Compagnia Petra (a Potenza).

ore 15.00 - Palazzo Gradari

RASSEGNA VIDEO 1

DRAMMATURGIE: tra repertorio e innovazione: un panorama del Teatro professionale che si fa e si vede in carcere.

Teatro popolare d'arte (C.R. Gorgona), Teatro Universitario Aenigma (C.C. Pesaro), Sangue Giusto/Addentro (C.R. Civitavecchia), Compagnia Lirya (Brescia), Stalker Teatro (C.C. Torino).

ore 16.45 - Palazzo Gradari

Diritto e Dignità “Prison Rules” di Nelson Mandela, a 10 anni dalla sua scomparsa

Tavola Rotonda (introducono Ivana Conte e Vito Minoia per la direzione artistica del progetto)

Intervengono: Bruno Mellano (Garante dei diritti dei detenuti della Regione Piemonte), Paola Ziccone (Referente Interdistrettuale per la Giustizia Riparativa, Dipartimento per la Giustizia Minorile), Rosella Persi (Professore Associato di Pedagogia generale e sociale all'Università degli Studi Carlo Bo di Urbino), Federico Losurdo (Professore Associato di Istituzioni di Diritto pubblico all'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo), messaggio in video di Sergio Grossi (Marie Curie Fellow, Universidad Complutense de Madrid).

ore 18.15 - Il Terzo Paradiso a Piazza Tevere

Evento organizzato a Roma il 9 ottobre 2023 dall’Associazione Tevere Eterno con la partecipazione del CNTiC grazie alla Compagnia # SIneNOmine della Casa di Reclusione di Spoleto. Incontro con Luca Zevi (Architetto e urbanista, cofondatore dell'Associazione Tevere Eterno) , Massimo Galletta (Architetto) e Giorgio Flamini (Architetto, Direttore artistico della Compagnia # SIneNOmine nella Casa di Reclusione di Spoleto). Proiezioni di frammenti video dal lavoro della Compagnia # SIneNOmine.

ore 21.30 - Chiesa dell’Annunziata

LA REGINA RESTA

Spettacolo di AMA - Accademia Mediterranea dell’Attore / Casa Circondariale di Lecce. Regia di Lorenzo Paladini

Mercoledì 20 dicembre

dalle 8.45 alle 9.45 - Casa Circondariale di Pesaro

Incontro di accompagnamento alla visione dello spettacolo “Giovannino innamorato”

ore 10.00 - Casa Circondariale di Pesaro

Giovannino innamorato

Studio scenico sulla Commedia dell’arte ispirato liberamente agli Scenari di Casamarciano a cura della Compagnia “Controvento” nella Casa Circondariale di Pesaro in collaborazione con il Teatro Universitario Aenigma. Creazione Collettiva.


ore 11.30 - Palazzo Gradari

RASSEGNA VIDEO 2

NUOVE IDENTITA’: la costruzione dell’identità individuale e collettiva delle nuove generazioni, tra scuola e carcere.

Associazione La Poltrona Rossa (IPM Catania e IPM Pontremoli), Angelo Campolo (IPM Catania e USSM Messina), CDP Revolution con Ideal Talk e Massimiliano Mammarella (Centro Diurno Polifunzionale Lecce).

ore 15.00 - Palazzo Gradari

RASSEGNA VIDEO 3

LA CURA: prendersi cura di sé e dell’altro attraverso l’etica della relazione e i linguaggi del teatro carcere

Teatro dell'Ortica (Genova), CETEC Dentro-fuori San Vittore (Milano), Teatro a Canone (C.C. Ivrea).

Incontro dedicato ad Anna Solaro (cofondatrice di Teatro dell'Ortica di Genova, scomparsa nel novembre 2022)

ore 16.30 - Chiesa dell’Annunziata

A FILO D’ACQUA

Spettacolo della Compagnia Voci Erranti nella REMS di Bra (Cuneo) . Regia di Simone Morero

ore 18.00 - Chiesa dell’Annunziata

LO STUPRO

Monologo di Franca Rame con Gilberta Crispino, Donatella Massimilla e Mattea Fo. Regia di Donatella Massimilla. Un progetto di Fondazione Fo Rame e CETEC – Centro Europeo Teatro e Carcere (Milano).

A seguire saluto di Mattea Fo (presidente Fondazione Dario Fo e Franca Rame)


Il 21 dicembre verranno realizzati gli incontri successivi alla visione degli spettacoli, destinati agli Istituti Scolastici superiori di I e di II grado e alle detenute e detenuti della Casa Circondariale di Pesaro.


Gli incontri precedenti e successivi alla visione saranno curati da Ivana Conte, Romina Mascioli, Vito Minoia, Paolo Gaspari.


Per la Rassegna Video sono stati selezionati i filmati pervenuti dagli istituti penitenziari di Genova, Milano, Gorgona, Torino, Ivrea, Civitavecchia, Pesaro, Brescia, Potenza, Lecce, Venezia, Siracusa, Arienzo e dai contesti minorili e di comunità di Catania, Pontremoli, Messina, Lecce.


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Sabato 9 dicembre - anteprima

dalle 13.30 alle 16.00 - Casa Circondariale di Pesaro

La Commedia dell’arte negli Scenari di Casamarciano

Incontro tra la Compagnia “Controvento” e la Performance “Giovannino Innamorato” (creazione collettiva) e la Compagnia del Teatro Universitario Aenigma di Urbino e la performance “Inganni” (regia di Francesco Gigliotti).






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